Home

 

Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione con più di 250 partecipanti, anche l’edizione 2019 dell’Italian Guitar Campus si terrà presso l’Hotel della Torre a Trevi (PG) immerso nel meraviglioso paesaggio dell’Umbria, nelle immediate vicinanze di Foligno e Spoleto dal 5 al 9 agosto 2019.

Per accogliere le richieste delle scuole medie ad indirizzo musicale e dei chitarristi più giovani, di età compresa tra i 10 e i 14 anni, sarà prevista una speciale sezione young che si svolgerà con le stesse modalità dell’Italian Guitar Campus e sarà meglio indirizzata verso quella specifica fascia di età. La sezione young si svolgerà dal 22 al 26 luglio 2019 presso l’incantevole Hotel Villa San Donino a Città di Castello (PG).

L’Italian Guitar Campus rappresenta un punto di incontro tra allievi e docenti di tutta Italia, unico in Europa nel suo genere. Gli allievi svolgono le lezioni giornaliere, oltre che con il proprio docente principale, anche con tutti gli altri docenti dei corsi, arricchendo ulteriormente il proprio momento formativo. Ogni partecipante accumula grazie al Campus stimoli maggiori per approfondire lo studio dello strumento con il proprio insegnante durante l’anno. In questo senso l’evento rivela tutta la sua importanza dal punto di vista didattico.

Tutti i partecipanti, allievi e docenti, vivono le giornate del Campus immersi in un ambiente sereno di studio e di lavoro, tra lezioni, concerti, conferenze, in un fitto scambio di opinioni ed esperienze.

Il Campus è anche un luogo di incontro tra docenti di Conservatori e scuole musicali italiane, costituendo una preziosa piattaforma di condivisione culturale e di programmazione didattica.

Il Campus è organizzato in collaborazione con l’Accademia Nova di Roma, Scuola di Musica e Associazione Culturale attiva da trent’anni, riconosciuta dal Comune di Roma e convenzionata con il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila. L’ Accademia Nova inoltre organizza da oltre dieci anni Campus Musicali in Umbria.

La direzione artistica del Campus è di Fernando Lepri e Giulio Tampalini